Progetto di video mapping nato dalla commissione per la decima edizione del Festival della Letteratura di Viaggio – promosso dalla Società Geografica Italiana a Roma, Villa Celimontana Dedicato ad un episodio dell’Odissea ambientato sull’isola di Faro: nel quarto libro Menelao, di ritorno dalla guerra di Troia, è costretto a rimanere su quest’isola e racconta le sue avventure a Telemaco. Faro (in greco antico: φάρος) era un’isola egizia posta all’ingresso del porto di Alessandria, oggi diventata penisola. L’isola ha ospitato un celebre faro considerato una delle sette meraviglie del mondo, costruito nel III secolo a.C. e rimasto in funzione fino al XIV secolo.
Pharos, isola dove fu costruita una torre in cui ardeva sempre un fuoco, somiglia a un capitano con la pelle scurita dal sole e occhi accesi per orientare i naviganti. Tra le piante e l’entroterra c’è una strada non battuta da seguire, un punto lontano che diventa poco a poco un grande monte, un ghiacciaio isolato ed il mare ormai lontano alle spalle. Puoi registrare un paese su pellicola antica oppure dire una parola di saluto oppure niente. Alzare un dito per fare un ombra tra le stelle e dimenticare il piccolo spazio tra te e le maree, sei tu il capitano. Senza volto, senza età, ora acqua, ora sale strada che incontra altre strade e diventa.
(testo poetico interno al video, scritto ed interpretato da Serena Larue)
